TUTELIAMO I GIOVANI

Oggi più che mai i propri figli sono lontani per studio o lavoro e quindi diventa impossibile controllarne i comportamenti e le frequentazioni;

 

La maggior parte dei genitori hanno una vita professionale e lavorativa vincolante e rimane poco tempo da condividere con propri figli e carpire, quindi, alcune sfumature anche di malessere,  di questi giovani;

 

E' sempre meglio accertare che le amicizie e le frequentazioni dei propri figli siano pulite, sane ed affidabili;

 

Intervenire immediatamente qualora si notino dei comportamenti che possano far nascere dei dubbi.

 

Molto importante è capire se possano essere vittime di bullismo, oggetto di attenzione  da parte di pedofili,  se fanno uso di sostanze stupefacenti o dediti al gioco.

 

Un altro aspetto riguarda internet e social network che, se utilizzati in maniera errata e incontrollata possono diventare dei veri pericoli per i giovani.

 

Grazie ai nostri tecnici informatici, siamo in grado di affrontare anche queste problematiche.

 

E' un compito difficile quello dei genitori, oggi più che mai.

Ivana Fois Investigazioni può dare un valido contributo in tutti questi casi.

BULLISMO

Gli atti di bullismo si manifestano principalmente nell'ambito della scuola. Le vittime sono sempre le figure considerate più deboli da coloro che invece risultano arroganti,  prepotenti e vantano una superiorità, vera o presunta che sia.

I bulli hanno sempre il bisogno di dominare e ciò che li caratterizza spesso dagli altri, è solo la forza fisica.

Il  bullo non agisce da solo, si formano dei gruppi, all'interno dei quali vi possono essere i "bulli passivi", questi ultimi sono solo dei seguaci che non partecipano attivamente agli episodi di bullismo ma desiderano farne parte perchè affascinati.

È frequente che questi ragazzi provengano da situazioni familiari non sane educativamente,  questo potrebbe provocare una forma di ostilità verso gli altri, ecco perchè la loro soddisfazione sta proprio nel creare disagio e sofferenza alla vittima di turno.

Tante vittime fanno fatica a raccontare ciò che accade.  Sono adolescenti e quasi si vergognano a raccontare ciò che subiscono, quasi si sentono in colpa per non riuscire a difendersi e non essere forti come i loro (coetanei) aguzzini.

Il bullismo non sempre è fisico, ma spesso più psicologico.

La famiglia è fondamentale. La famiglia deve cercare di carpire il minimo segnale per poter intervenire, raccogliere le prove e denunciare.